Le vetrate panoramiche amovibili, dette VEPA, si montano in edilizia libera a condizioni precise. Ecco quali sono, cosa le fa saltare e cosa può dire il condominio.
Il Testo unico dell’edilizia, all’articolo 6, lettera b-bis, mette in edilizia libera le vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti che proteggono da pioggia e vento, migliorano l’isolamento e riducono il rumore di balconi sporgenti, logge rientranti e porticati.
La condizione centrale è una. Le vetrate non devono creare uno spazio stabilmente chiuso, nuova volumetria o un cambio d’uso, come trasformare il balcone in una stanza della casa.
Il TAR del Lazio (sentenza 7609 del 2024) ha escluso che fossero VEPA delle vetrate con parti fisse, e nel 2025 (sentenza 9579) ha ricordato che nelle zone vincolate valgono anche le regole del paesaggio. Il Consiglio di Stato (sentenza 2975 del 2025) ha considerato abusiva una chiusura completa che creava un volume nuovo.
Il regolamento edilizio di Torino, all’articolo 42, chiama veranda lo spazio coperto chiuso da vetrate, anche apribili. Come il comune applica insieme la legge nazionale e il suo regolamento lo sa dire l’ufficio tecnico, e conviene chiederlo prima.
Il codice civile, all’articolo 1122, vieta le opere che danneggiano il decoro dell’edificio e chiede di avvisare prima l’amministratore. Se il regolamento di condominio richiamato nel rogito vieta le vetrate sui balconi, quel divieto vale.
I tribunali hanno deciso in modi diversi su quanto una vetrata pesi sul decoro, quindi prima di ordinare conviene leggere il regolamento e parlarne con l’amministratore. Profili sottili e vetri chiari aiutano.
L’ecobonus per i serramenti vale per infissi che sostituiscono altri infissi e chiudono un ambiente riscaldato, come spiega l’ENEA. Una vetrata su un balcone non chiude un ambiente riscaldato, e in questa detrazione non rientra. Per altre strade chiedi al commercialista.
No, se le vetrate sono amovibili e trasparenti, lasciano passare l’aria e non trasformano il balcone in una stanza. Restano il regolamento del comune, i vincoli paesaggistici e il condominio.
La legge nomina balconi sporgenti, logge rientranti e porticati, e non i terrazzi. Per un terrazzo la valutazione la fa il tecnico con il regolamento del tuo comune.
Per legge basta avvisare prima l’amministratore e rispettare il decoro dell’edificio, senza una delibera. Se il regolamento di condominio vieta le vetrate, quel divieto vale.
Riparano da vento e pioggia e migliorano il comfort del balcone. Per legge devono lasciare passare un po’ d’aria, quindi il balcone resta uno spazio esterno.
Nell’ecobonus per i serramenti no, perché non chiudono un ambiente riscaldato. Per altre detrazioni chiedi al commercialista.
È un caso diverso, che trovi nella guida alla pergola con vetrate.
Questa pagina riassume le regole come risultano il 19 ottobre 2026 e non sostituisce il parere di un tecnico o del commercialista.
Nel configuratore scegli sistema, lati, vetro e colore. Tutti i modelli sono nella pagina delle vetrate panoramiche.
Due foto, le misure e se c’è un regolamento di condominio. Ti diciamo quale sistema ci sta e cosa chiedere prima di partire.