Energia · Recinzione fotovoltaica

Il perimetro che hai già recintato.

Un’area produttiva ha centinaia di metri di recinzione che servono solo a delimitare. Sostituita con il vetro fotovoltaico, quella stessa linea continua a proteggere e comincia ad alimentare l’autoconsumo.

Perché si vende

È la superficie che nessuno aveva contato.

Il tetto del capannone è spesso escluso

Coperture che non reggono carico, lastrici già pieni, o semplicemente non di proprietà. Il perimetro invece è sempre dell’azienda.

Metri lineari che diventano metri quadri

Su un perimetro industriale si parla di centinaia di metri: moltiplicati per l’altezza fanno una superficie che sorprende chi fa il conto.

Continua a fare il suo mestiere

Resta una recinzione: delimita, protegge e definisce il confine. La produzione è in più, non al posto di.

I numeri

Quanto rende un metro di confine.

È lo stesso vetro degli altri prodotti della gamma: più lo si vuole trasparente, meno produce. Su una recinzione industriale di solito si sceglie il pieno, perché la vista non serve.

  • Resa massima: 160 W per metro quadro
  • Pieno, 0 per cento di trasparenza: 386 Wp a modulo
  • Trasparenza 20 per cento: 268 Wp
  • Trasparenza 40 per cento: 201 Wp
  • Trasparenza 60 per cento: 139 Wp
  • Trasparenza 80 per cento: 67 Wp
  • Spessore totale: 18,24 mm
  • Tenuta all’acqua: IP68
  • Rientro energetico: fra 0,8 e 2 anni

Il conto si fa sui metri lineari per l’altezza dei pannelli, tenendo conto dell’orientamento dei singoli lati del perimetro.

Recinzione perimetrale in vetro fotovoltaico di un'area produttiva
Dove si usa

Produzione, logistica, direzionale.

Aree produttive

Il perimetro dello stabilimento, quasi sempre lungo e con almeno un lato ben esposto.

Siti logistici

Piazzali e magazzini, dove il confine è esteso e i consumi elettrici sono continui durante il giorno.

Edifici direzionali

Il confine della sede, dove alla resa si aggiunge il fatto che l’intervento si vede e comunica qualcosa.

La superficie dimenticata

Centinaia di metri che già ci sono.

Nessuno conta la recinzione quando pensa al fotovoltaico. Eppure il perimetro di uno stabilimento è lungo, verticale, spesso ben esposto, e non serve ad altro che a delimitare.

Dettaglio dei moduli della recinzione fotovoltaica
La scheda tecnica

Quello che devi poter dire al cliente.

  • Composizione: vetro stratificato con celle integrate, entro montanti in alluminio
  • Spessore: 18,24 mm
  • Trasparenza: modulabile da piena a 80 per cento
  • Profili: alluminio anodizzato, verniciato o laccato, anche corten ed effetto micaceo
  • Vetro colorato: tonalità personalizzabili per accostarsi all’architettura
  • Tenuta all’acqua: IP68
  • Garanzia: 30 anni, con resa lineare all’87 per cento
  • Dove finisce la fornitura: alla recinzione posata; inverter e allacci restano all’impianto elettrico
Come si lavora

Dal perimetro alla quotazione.

1

Metri lineari e orientamenti

Si misura il perimetro lato per lato: un confine esposto a nord rende poco, e conviene saperlo prima.

2

Altezza e trasparenza

Si decide quanto devono essere alti i pannelli e se serve trasparenza: sul perimetro industriale di solito si va sul pieno.

3

Quotazione su progetto

Si quota sulla superficie effettiva, con la produzione stimata da confrontare con i consumi diurni dell’azienda.

Hai un perimetro lungo e una bolletta alta?

Mandaci lo sviluppo della recinzione con gli orientamenti dei lati: torniamo con la produzione stimata e la quotazione.

Contatti

Parliamone.

La recinzione fotovoltaica si quota sempre su progetto: dipende dallo sviluppo del perimetro, dall’altezza e dagli orientamenti.

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