Il colore, il modello, il regolamento e l’amministratore. Quello che dice il codice civile e quello che hanno deciso i giudici, prima di ordinare.
Per il codice civile la facciata del palazzo è una parte comune, salvo che i titoli di proprietà dicano altro (articolo 1117). Persiane e tende si montano sulla tua finestra o sul tuo balcone, però si vedono sulla facciata di tutti.
L’articolo 1122 permette a ogni condomino di fare lavori nella propria casa, purché non danneggino le parti comuni e non rovinino la stabilità, la sicurezza o il decoro architettonico dell’edificio. Prima dei lavori va avvisato l’amministratore, che ne riferisce all’assemblea.
Il decoro è l’aspetto d’insieme del palazzo, e secondo la Cassazione conta anche in un edificio senza pregio artistico. Viene leso quando si alterano «in modo visibile e significativo» la struttura e l’armonia della facciata.
Le persiane si vedono da fuori più delle finestre, quindi il colore conta prima di tutto il resto.
Rifare le persiane uguali a quelle che ci sono, o uguali a quelle dei vicini, è il caso più semplice. La facciata resta com’era.
Un colore diverso da quello delle altre finestre si nota da lontano. Il regolamento può fissarlo.
Nel 2021 la Cassazione ha confermato la lesione del decoro per finestre in legno sostituite con alluminio bianco in un palazzo dove gli infissi erano tutti uguali. Una striscia adesiva color legno non è bastata.
Riprende il colore e la venatura del legno senza la manutenzione del legno. In molti condomini è la strada per cambiare materiale lasciando la facciata uguale.
Fissare la tenda al muro di facciata è una modifica che ogni condomino può fare a sue spese, se non impedisce agli altri lo stesso uso e non altera il decoro (Cassazione, 2023).
Nel 2023 la Cassazione ha confermato la rimozione di una tenda che rompeva la simmetria della facciata, anche se stava su una parte di proprietà esclusiva.
Una tenda di tela che si avvolge di solito non toglie la vista a nessuno. Una struttura fissa con la tenda sopra può invece contare come costruzione, e allora valgono le distanze dalle finestre del vicino. Lo decide il giudice caso per caso.
Se nel palazzo le tende sono tutte dello stesso tipo e dello stesso telo, la tenda nuova si fa uguale. È la scelta che non crea discussioni.
Il primo documento da leggere è il regolamento del tuo palazzo. Se non lo trovi, lo ha l’amministratore.
Il codice chiede di avvisare prima l’amministratore e di non alterare il decoro della facciata. Se il regolamento fissa colore e modello, vanno rispettati.
Dipende dal regolamento e da come è la facciata. Un colore diverso da quello delle altre finestre è il cambiamento che si vede di più dalla strada.
Se il colore e l’aspetto restano quelli del palazzo di solito sì, per esempio con l’alluminio effetto legno. Un cambio di colore e di materiale insieme è quello che la Cassazione ha giudicato lesivo nel 2021.
Sì, se lo prevede il regolamento.
Di regola no, la tenda da sole è edilizia libera. I dettagli sono nella guida su tende da sole, permessi e detrazioni.
Mandaci una foto della facciata con la luce del giorno. Ti diciamo quale colore si avvicina di più, e lo puoi far vedere all’amministratore prima di ordinare.
Questa pagina riassume le regole come risultano il 19/10/2026 e non sostituisce il parere di un tecnico o del commercialista.
Persiane in alluminio in qualsiasi RAL e in effetto legno, tende da sole su misura. Le vedi in 3D prima di decidere.
Una foto della facciata, quante finestre, e cosa dice il regolamento se ce l’hai. Ti diciamo cosa si può fare.