Guida · Porte blindate

Porta blindata, quale classe e quale cilindro.

La classe dice quanto resiste la porta, il cilindro quanto resiste la serratura. Contano tutti e due, e c’è anche la detrazione per la sicurezza.

Le classi

Quanto resiste la porta.

La norma UNI EN 1627 divide porte e finestre antieffrazione in classi da RC1 a RC6, provate con attrezzi e tempi di attacco crescenti.

RC2
Ladro occasionale con attrezzi semplici, cacciaviti, pinze e cunei. Circa 3 minuti di attacco
RC3
In più un secondo cacciavite e il piede di porco. Circa 5 minuti
RC4
In più martelli, scalpelli, sega e trapano a batteria. Circa 10 minuti

Per un appartamento su pianerottolo la RC3 è lo standard giusto. Al piano terra o in una villetta conviene la RC4, e in una casa isolata e poco sorvegliata una classe superiore.

La serratura

Dalla doppia mappa al cilindro europeo.

Molte porte blindate di qualche anno fa hanno la serratura a doppia mappa, quella con la chiave lunga a due pettini, che si apre con una tecnica nota da tempo. Il passaggio al cilindro europeo si fa quasi sempre senza cambiare la porta, sostituendo la serratura.

Il cilindro si sceglie leggendo il suo codice. La norma UNI EN 1303 lo descrive con otto cifre. Le due che contano di più sono la sicurezza della chiave, da 1 a 6, e la resistenza all’attacco contro trapano, estrazione e torsione, da 0 a 2.

Il defender è lo scudo di acciaio che protegge il cilindro dall’esterno. È un pezzo a parte, e completa il cilindro.

Rinnovare o cambiare

Pannello, serratura o porta intera.

Se la struttura è sana si può cambiare solo il pannello esterno, per esempio per il colore che chiede il condominio, oppure la serratura. Se la porta è vecchia o di classe bassa conviene cambiarla intera, e se il controtelaio è sano a volte si può tenere.

Le detrazioni

La porta blindata e il bonus casa.

Il bonus casa, all’articolo 16-bis del Testo unico delle imposte sui redditi, comprende le opere per prevenire furti e intrusioni, e l’Agenzia delle Entrate nomina espressamente le porte blindate o rinforzate e le serrature. Nel 2026 vale il 50% sull’abitazione principale e il 36% sugli altri immobili.

Se la porta separa un ambiente riscaldato dall’esterno o da un vano non riscaldato, i dati vanno comunicati anche all’ENEA. La conferma sul tuo caso spetta al commercialista.

Domande frequenti

Le domande più frequenti.

Classe 3 o classe 4?

Per un appartamento su pianerottolo la RC3 è lo standard giusto. Al piano terra, in una villetta o in una casa isolata conviene la RC4 o una classe superiore.

Si può passare dalla doppia mappa al cilindro europeo senza cambiare porta?

Quasi sempre sì, sostituendo la serratura. Mandaci una foto della porta aperta, dal lato della serratura.

Cosa vuol dire il codice del cilindro?

È il codice a otto cifre della norma UNI EN 1303. Le cifre più importanti sono la sicurezza della chiave, da 1 a 6, e la resistenza all’attacco, da 0 a 2.

Il defender serve?

Protegge il cilindro dall’esterno contro strappo e rottura, ed è un pezzo a parte. Su una porta esposta conviene.

La porta blindata si può detrarre?

Sì, con il bonus casa come opera per la sicurezza, al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili nel 2026. La conferma va chiesta al commercialista.

Le fonti

Dove leggere i testi.

Questa pagina riassume le regole come risultano il 19 ottobre 2026 e non sostituisce il parere di un tecnico o del commercialista.

Vedi la porta dai due lati.

Nel configuratore scegli classe, pannelli e colore. Tutti i modelli sono nella pagina delle porte blindate.

Contatti

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Dove sta, le misure e una foto, anche della serratura. Ti diciamo quale classe ci sta e se conviene cambiare solo il cilindro.

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